Settembre 2017
LunMarMerGioVenSabDom
    123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930 

Calendario Calendario

Bookmarking sociale

Bookmarking sociale Digg  Bookmarking sociale Delicious  Bookmarking sociale Reddit  Bookmarking sociale Stumbleupon  Bookmarking sociale Slashdot  Bookmarking sociale Yahoo  Bookmarking sociale Google  Bookmarking sociale Blinklist  Bookmarking sociale Blogmarks  Bookmarking sociale Technorati  

Conserva e condividi l'indirizzo di Servizio Recapito Poste Italiane sul tuo sito sociale bookmarking


Poste, dalla Consob il via libera alla quotazione. Prezzo tra 6 e 7,5 euro per azioni

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Poste, dalla Consob il via libera alla quotazione. Prezzo tra 6 e 7,5 euro per azioni

Messaggio Da Admin il Sab Ott 10 2015, 23:25


MILANO - Via libera di Consob alla quotazione in Borsa di Poste. Dopo l'ok di Borsa Italiana, oggi è arrivata l'autorizzazione al collocamento delle azioni della società anche dalla Commissione di vigilanza dei mercati. Confermato il calendario: lunedì parte il road show, mentre lo sbarco in Borsa è atteso per martedì 27.

Pubblicato il prospetto informativo: la società ha adottato una politica di dividendi da proporre all'Assemblea, per gli esercizi 2015 e 2016, con la distribuzione di una percentuale non inferiore all'80% dell'utile netto consolidato. Sul mercato andrà il 34,7% del capitale: salirà fino al 38,2% se il Tesoro eserciterà integralmente la greenshoe, una quota di azioni di riserva. La valorizzazione della società è fissata tra un minimo non vincolante di 7,837 miliardi ed un massimo di 9,796 miliardi, pari alla forchetta tra 6 e 7,5 euro per azione.Al governo andranno massimo 3,7 miliardi.

Il 30% dell'offerta globale è destinata al retail, cui sarà destinata anche una bonus share del 5% per chi terrà ininterrottamente i titoli in portafoglio per un anno. Sempre nell'ambito della quota retail 14,9 milioni di azioni sono riservate ai dipendenti del gruppo: ad ognuno saranno garantiti due lotti minimi, pari a 10 azioni, ed è prevista la possibilità di richiedere l'utilizzo del Tfr. Il restante 70% delle azioni offerte è destinato agli investitori istituzionali.
 
L'ipo, la più importante sul listino italiano (e sui mercati europei) da inizio anno, farà da apripista per la stagione delle privatizzazioni dell'epoca Renzi. Che punta, nel 2016, a portare sul mercato anche Enav e Fs. L'operazione Poste è "fondamentale del programma di privatizzazioni del Governo, che ha l'obiettivo di rafforzare la Società, rendere più efficienti i servizi resi ai cittadini, potenziare il mercato dei capitali e reperire risorse finanziarie da destinare alla riduzione del debito". Così il Mef. Si tratta di "un ulteriore segnale ai mercati di un significativo cambiamento in atto".

Il modello di privatizzazione che è stato definito per Poste "assicurerà la presenza di un azionariato diffuso e la stabilità dell'assetto azionario, anche tenendo conto del servizio di pubblica utilità che Poste Italiane svolge e dei piani


di investimento, sviluppo e innovazione digitale che l'Azienda ha avviato", continua il Mef ricordando che il 12 ottobre inizia la privatizzazione attraverso un'offerta, rivolta ai risparmiatori italiani, ai dipendenti del gruppo e Investitori italiani e internazionali.
avatar
Admin
Admin

Maschile Messaggi : 83
Data d'iscrizione : 09.06.14
Età : 32
Località : Italia

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum